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Europa

A Praga, la Cina d’Europa lascia libera la sua moneta verso l’euro

Repubblica Ceca. Se per la banca centrale il conto dell’intervento è molto salato, a gioire della parziale svalutazione sono stati gli esportatori. I critici dell’intervento invece sostengono che ha contribuito a tener bassi i salari

Una primavera febbrile. Venerdì 7 marzo la banca Centrale Ceca ha deciso di interrompere gli interventi sul corso della corona, che avevo portato negli ultimi tre anni e mezzo a una svalutazione parziale della divisa ceca verso l’euro. La decisione era attesa. L’inflazione è tornata negli ultimi due mesi a viaggiare oltre il 2% annuo centrando così l’obbiettivo inflazionistico della Banca centrale. L’istituto inoltre ha dovuto versare sul mercato sempre più corone per difendere la svalutazione parziale. Si stima che fino a marzo la Banca Centrale Ceca abbia riversato sui mercati finanziari più di due bilioni di corone equivalenti al...

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