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Internazionale

A Lod, città della «gentrificazione nazionalista»

Israele. La città è stata la scorsa settimana al centro di scontri senza precedenti tra estremisti di destra ebrei e arabi. Due i morti.

[caption id="attachment_504305" align="aligncenter" width="512"] Tamer Nafar (foto di Michele Giorgio)[/caption] Cresciuto nell’area della città vecchia di Lod (Lid), tra le orribili espressioni dell’edilizia popolare israeliana degli anni ‘50, nei parchi pubblici privi di erba e coperti di immondizia e tra resti delle antiche costruzioni arabe, Tamer Nafar si innamorò dell’hip-hop un po’ per caso. Si ritrovò immerso nei testi sociali di Public Enemy, Biggie Smalls, Tupac. Assorbì le atmosfere delle aree statunitensi ad elevata criminalità che gli ricordavano i quartieri degradati della sua Lod. Da lì fu breve il passo che portò alla nascita dei Dam, la prima e, ancora...

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