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Internazionale

A Hong Kong si riapre il dialogo tra governo e studenti

Asia. Sei agenti sospesi dopo gli scontri. Il "chief executive" Leung: ma la linea sul suffragio non cambia

Un ferito il 3 ottobre scorso

Un ferito il 3 ottobre scorso

Dopo le polemiche scatenatesi nei giorni scorsi, a seguito di arresti, cariche e pestaggi di manifestanti da parte della polizia di Hong Kong (sei agenti sono stati sospesi dall’amministrazione della città), ieri una conferenza stampa del governo locale ha consentito un’«apertura», un passo in avanti verso il dialogo. Secondo quanto affermato dagli esponenti dell’esecutivo dell’ex colonia, a cominciare dalla prossima settimana potrebbero riavviarsi i contatti con gli studenti per un negoziato tra le parti. Il chief executive Leung, al quale i manifestanti pro-democrazia hanno chiesto di dimettersi dopo le violenze della polizia, ha sostenuto di «aver sempre voluto» dialogare con...

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