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Lavoro

A Gioia Tauro il «golgota» dei portuali in sciopero da 10 giorni contro 400 licenziamenti

Calabria. Blocchi stradali e proteste contro il depotenziamento drammatico del "primo porto del Mediterraneo". Il ministro Delrio accetta un incontro nei prossimi giorni con i sindacati

Il porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro

Il Golgota davanti ai cancelli. La via crucis a Gioia Tauro è quella dei lavoratori del porto. Tre croci sono state piantate ieri mattina dalle maestranze in sciopero tra le inferriate, dove i sogni di occupazione rischiano di spezzarsi. È questa la celebrazione del venerdì santo dei portuali «tra rabbia e memoria» dicono. L’astensione dal lavoro, dal 10 aprile per 10 giorni, è stata attuata per protestare contro i 400 licenziamenti. Il rischio che lamentano le maestranze di Mct è quello della «morte sociale perché i licenziamenti previsti danno incertezze per il futuro». E dopo aver piantato le croci in...

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