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Internazionale

A Ginevra si discute, in Yemen si combatte

Yemen. Dall'inizio della tregua, martedì, sono stati uccisi 42 combattenti di entrambe le parti. Houthi e governo si scambiano i prigionieri, ma l'accordo resta lontano per la presenza di altri gruppi armati e il ruolo dell'Arabia saudita

La guerra yemenita

La guerra yemenita

La chiamano tregua, ma tregua non è: da martedì, quando il cessate il fuoco di 7 giorni è entrato in vigore in Yemen, almeno 42 combattenti di entrambe le parti sono stati uccisi. È stata rotta da tutti, da ribelli Houthi, dal governo, dai jet sauditi, mentre in Svizzera si raggiungeva il primo piccolo risultato del negoziato tra esecutivo ufficiale e ribelli. Mercoledì a mezzogiorno si sono scambiati i rispettivi prigionieri, su mediazione delle tribù locali: 360 Houthi contro 265 miliziani dei movimenti secessionisti del sud. Un atto di buona volontà, lo ha definito l’Onu, ma lontano dalla pace. Riyadh...

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