closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

A Gerusalemme est si finisce in commissariato a 4 anni

Palestina/Israele. La polizia israeliana chiama per l’interrogatorio due bambini palestinesi. Poi nega. Dal 2015 6mila minori arrestati dall’esercito. Olp: «Terrorizzano il nostro popolo»

Il piccolo Mohammed Elayyan, quattro anni, accompagnato dal padre alla stazione di polizia di via Salah Edin

Il piccolo Mohammed Elayyan, quattro anni, accompagnato dal padre alla stazione di polizia di via Salah Edin

La polizia israeliana nega e sostiene di aver convocato solo i genitori, senza la presenza dei figli. Ma i palestinesi insistono e denunciano che negli ultimi giorni due bambini, Qais Obaid e Mohammed Elayyan, rispettivamente di sei e quattro anni, sono stati convocati assieme ai genitori alla stazione di polizia di via Salah Edin, l’arteria principale della zona araba di Gerusalemme. Entrambi sono accusati di aver lanciato sassi contro i poliziotti che da settimane presidiano Issawiya, un sobborgo di Gerusalemme Est dove la tensione resta alta dopo l’uccisione a fine giugno di un giovane palestinese, Mohammed Obeid, sospettato di aver...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.