closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

A Feltrinelli è galeotta la copertina

Editoria. Refuso nella copertina del nuovo libro di Amos Oz

Con «Tocca l’acqua, tocca il vento» di Amoz Oz, per un attimo è sembrato che in Feltrinelli fosse arrivato un parente del più celebre Amos. Invece hanno proprio sbagliato a scrivere il nome, in copertina. Giangiacomo si rivolterà nella tomba per tanta sciatteria. C’è chi ha detto che non ci sono più i caporedattori di una volta, ma qui sono in tanti a non aver controllato, o a non conoscere gli autori del proprio catalogo. Non vorrei essere nei panni di chi dovrà dirlo ad Amos. Questo dimostra che, se fai l’editore, il megastore non è tutto

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.