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Europa

A Cipro avanza l’ultradestra di Elam, sulle orme di Alba dorata

Elezioni parlamentari. Disy, del presidente conservatore Anastasiades, resta primo partito nonostante gli scandali. Crollo della sinistra, i comunisti con il 22,3% al loro minimo storico

Manifestanti di Elam in piazza a Nicosia; in basso un seggio elettorale

Manifestanti di Elam in piazza a Nicosia; in basso un seggio elettorale

Tutte le previsioni dicevano che il partito Disy del presidente della Repubblica di Cipro Nikos Anastasiades avrebbe dovuto essere duramente punito. È ancora fresco lo scandalo delle cittadinanze cipriote (quindi europee) vendute per anni a personaggi equivoci da uffici legali strettamente legati alla destra al governo. Lo scandalo ha provocato le dimissioni del presidente del parlamento (sempre Disy), ma Anastasiades è riuscito a contenere il calo di consensi al solo 2,8%, mantenendo la destra cipriota al 27,7%, primo partito dell’isola. Le perdite a destra sono andate per via diretta a Elam, il partito neofascista nato come succursale cipriota di Alba...

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