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Visioni

A Cannes 70 le storie di guerra

Cinema. Nessun titolo italiano in concorso, ma al Certain Regard passano il nuovo film di Sergio Castellitto «Fortunata» e «Après la guerre» dell'esordiente Annarita Zambrano

Una scena di «Après la guerre» dell'esordiente Annarita Zambrano

Una scena di «Après la guerre» dell'esordiente Annarita Zambrano

Se nel 2015 erano addirittura tre i registi italiani (Moretti, Garrone e Sorrentino) a contendersi la palma d’oro, per il secondo anno consecutivo non compare nessun titolo del belpaese nel concorso del Festival di Cannes. Le speranze italiane si erano principalmente concentrate sul nuovo film di Paolo Virzì, il primo lavoro americano del regista toscano: The Leisure Seeker con Helen Mirren e Donald Sutherland. Speranze infrante ieri dalla conferenza stampa di presentazione della selezione ufficiale, anche se forse vedremo di nuovo Virzì, come l’anno scorso, nella selezione della Quinzaine des Realisateurs dove il suo La pazza gioia era affiancato da...

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