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Europa

A Barking, periferia orientale di Londra, tra disoccupazione neonazisti e fondamentalismo

London Bridge. Ex quartiere della classe operaia bianca, oggi cova cupi risentimenti sociali

«The Jihadis Next Door», lo jihadista della porta accanto. Si chiamava così il documentario trasmesso da Channel Four lo scorso anno in cui il 27enne Khuram Shazad Butt, cittadino britannico di origine pakistana considerato il capo del gruppo di terroristi che ha seminato l’orrore sul London Bridge sabato sera, appariva intento a pregare davanti ad una bandiera dell’Isis a Regent’s Park, nel cuore di Londra. DOPO CHE BUTT e i suoi due complici sono stati uccisi dalle forze dell’ordine, i media di tutto il mondo hanno cercato di capire cosa rappresenti questa jihad domestica, cresciuta negli ultimi anni anche in...

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