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Internazionale

70mila siriani senza cibo né acqua

Giordania. Nell’inferno del campo di Ruqban, in pieno deserto, a 130 km dal primo villaggio, Amman blocca gli aiuti dopo l’attacco dell’Isis contro una base militare. L'allarme delle organizzazioni internazionali: 30mila bambini rischiano di morire

Il campo di Ruqban, al confine tra Siria e Giordania

Il campo di Ruqban, al confine tra Siria e Giordania

Mezzo chilometro di terra di nessuno, deserto, sabbia, pietre e 70mila persone ammassate ad un confine chiuso: Ruqban è un buco nero, un'oasi-inferno a 130 chilometri dal primo villaggio, dal primo pozzo d'acqua. Negli ultimi anni Ruqban si è fatto campo profughi, alla frontiera tra Siria e Giordania, controllato giorno e notte dai militari di re Abdallah. Indietro non si torna, ma non si va neppure avanti. È la politica che molti paesi arabi hanno adottato dopo aver accolto milioni di rifugiati siriani: la Turchia da un anno e mezzo ha sigillato le frontiere e spara su chi tenta di...

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