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Editoriale

1971-2016, nel mezzo del cammin

A 45 anni i comuni mortali si ritrovano «nel mezzo del cammin» della propria vita, quando molte stagioni sono alle spalle ma altrettante se ne aprono davanti. Nella biografia di un giornale è diverso. Nei nostri 45 anni si addensano alcune ere geologiche, è sparito un mondo e ne è comparso un altro.

Abbiamo cercato di non smarrire la diritta via delle origini (il 29 aprile troverete nel giornale i primi due numeri del 1971). E pur tra mille difficoltà, quell’eresia originaria con la radice forte dello spirito critico, offre ancora oggi una solida bussola. Che usiamo nella quotidianità del giornale, sopravvissuto a tempeste politiche che hanno sbriciolato le forze della sinistra italiana per come l’abbiamo conosciuta.

Il numero speciale in edicola oggi, da acquistare insieme al quotidiano (e ancora in edicola anche nei prossimi giorni), è il dovuto omaggio alle nostre quarantacinque primavere e insieme anche l’occasione propizia per dire che speriamo di poter annunciare molto presto l’acquisto della testata e dunque la fine della Liquidazione amministrativa.

Se, come speriamo, torneremo «Padroni dello spazio», il titolo beneaugurante dello Speciale, potremo mettere in campo i progetti a cui stiamo lavorando per offrire ai lettori un giornale più ricco. Ovviamente non di mezzi, non li abbiamo mai avuti, ma di battaglie e campagne, di sì e di no, come accadrà con i prossimi scontri referendari e elettorali.

Battaglie e campagne culturali, sociali, politiche, per avere un ruolo nella ricostruzione della dispersa sinistra italiana e tenere aperta la porta di una voce libera, autonoma, indipendente.

Navighiamo in un mare insidioso, con progressive concentrazioni editoriali, dominato dai conflitti di interessi tra banche e imprenditori, con i quotidiani usati per opache battaglie di potere.

Alla comunità dei nostri lettori, una specie coriacea, affettuosa e generosa, che ci sostiene e ci legge ogni giorno, rivolgiamo l’invito a festeggiare con noi. In edicola.

  • http://www.villaraspafactory.org/ Peppe Di Santo

    Era il 28 Aprile del 1971 quando il mai troppo compianto compagno edicolante Benito Merenda mi passò, con gli occhi che gli brillavano, una delle copie con cui aveva totalmente tappezzato fuori la sua edicola: “Peppe, leggiti ‘sto nuovo giornale fatto da veri compagni: è fregno fürt!”… Significa che non avevo ancora compiuto 14 anni, visto che ne faccio 59 il prossimo 11 Giugno… Cavolo, 45 anni fa! …Una vita accompagnato da “il manifesto -quotidiano comunista-“… Auguri a voi e grazie a tutti di esistere e resistere!

  • Tiziana Pompili

    Come non cogliere questo fantastico invito? Per ripercorrere insieme anche quel periodo d’oro del PCI. Per continuare a leggere, per continuare a sperare, per continuare a resistere!!!! Auguri a tutto il collettivo del Il Manifesto!

  • Alfredo

    Una bussola di orientamento importante il manifesto….stiamo vivendo anni di smarrimento e di grandi cambiamenti….
    Il potere finanziario ha sostituito la politica….ed i regali alle imprese non si sono fatti attendere…vedi Jobs- Act e legge Fornero!
    Lunga vita a questo grande giornale.

  • Faustino

    Tanti auguri! Io oggi compio 59 anni, ne compivo 14 quel 28 aprile del ’71 e, già al ginnasio, presi subito contatto con quel Manifesto al quale mi avvicinavano anche vicende familiari. Ricordo ancora molto chiaramente l’estate di quell’anno con l’aggiunta quasi giornaliera del Manifesto ai vari giornali della variegata famiglia. Divenne poi il mio quotidiano quando entrai all’università, nell’ottobre del ’75, e lo è rimasto per quasi quarant’anni, tutti i giorni. Vicende personali e le vicende dell’ultimo Manifesto ci hanno allontanati e oggi lo leggo saltuariamente e non nego che mi innervosisco molto a leggere certi articoli. Ma tant’è: è stato il giornale della mia formazione e della mia vita. Tantissimi auguri con in primis quello di tornare ad essere pirati, anche e soprattutto nel proprio mare, diventato un po’ troppo immobile per i miei gusti.

  • http://www.ilmanifesto.info/ il manifesto

    Domani in edicola in omaggio i primi due numeri del manifesto del 1971.