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Internazionale

130 prigionieri egiziani in sciopero della fame da sei settimane

Egitto. La protesta nel famigerato carcere di Tora, la reazione del regime sono pestaggi e trasferimenti. La denuncia delle ong: «In prigione condizioni di vita medievali». Trenta morti nel 2019

Sono 130 i prigionieri politici in sciopero della fame da sei settimane nel carcere di massima sicurezza di Tora, simbolo della brutalità del regime egiziano. Protestano per le condizioni di vita, al limite della sopravvivenza, a cui sono costretti. Dal 17 giugno chiedono la fine di trattamenti disumani e l’accesso a regolari visite familiari. Alcuni di loro, imprigionati da oltre due anni, non hanno mai più visto la famiglia o un legale. La risposta del Cairo, scrive Amnesty International, è la rappresaglia: picchiati, sottoposti a elettrochoc, privati dello zucchero, alcuni trasferiti in celle speciali. Per convincerli a desistere. La maggior...

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