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Scuola

Tagli, ribassi, iperlegalitarismo: così Roma distrugge il sociale

L'altra faccia di Mafia Capitale 4. La riduzione del budget da 3 milioni a 1,2 mette a rischio 14 centri interculturali su 23. La protesta contro un bando "iniquo e umiliante" del Campidoglio. 500 bambini perderanno la scuola, dieci di loro sono stati nominati "ambasciatori di cittadinanza" dal sindaco Ignazio Marino. Massimo Guidotti, fondatore del centro "Celio Azzurro": "Questa è una città barbarica e insensata". La denuncia delle associazioni del terzo settore: una delibera dell'assessore alla legalità Sabella distruggerà le politiche sociali

Manifestazione di protesta contro i tagli ai centri interculturali a Roma

Manifestazione di protesta contro i tagli ai centri interculturali a Roma

«Vogliamo la scuola!» hanno urlato duecento bambini, genitori e operatori dei centri interculturali romani che rischiano seriamente di chiudere a causa della riduzione del budget deciso dalla giunta Marino: da 3 milioni di euro a 1,2. Ieri hanno manifestato davanti al dipartimento delle politiche sociali dove sono stati ricevuti dall’assessore al sociale Francesca Danese. «Roma capitale dimentica il sociale» lo striscione della protesta che riassume, in poche lettere, l’impatto devastante sul welfare prodotto da Mafia Capitale sull’amministrazione capitolina. I tagli per contenere il debito della città e le nuove procedure iperlegalitarie spingeranno alla chiusura di una delle creazioni del centro-sinistra...

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