closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Reportage

Sotto il nero cofano di Uber

Los Angeles. La app californiana che vuole rivoluzionare il car sharing e il servizio taxi sta sollevando molte polemiche negli Usa. E gli autisti ora cercano di ribellarsi

Pubblicità di Uber

Pubblicità di Uber

Kazi guida una Toyota Prius per Uber a Los Angeles. È un lavoro che odia. Riesce appena ad arrivare al salario minimo, e dopo i lunghi turni la sua schiena fa male. Però ogni volta che un passeggero gli chiede com’è lavorare per Uber, dice una bugia: «È come avere una mia attività, lo adoro». Kazi è costretto a mentire perché il suo lavoro dipende da questo. Dopo la corsa, infatti, Uber chiede ai passeggeri di valutare l’autista su una scala da una a cinque stelle. Gli autisti con una media al di sotto di 4,7 stelle possono essere «disattivati»,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.