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Visioni

L’illusione della Grande Bellezza

Cinema. La statuetta al film di Sorrentino conferma il successo di un cinema italiano destinato a ripetere se stesso

Non è ancora l’alba e la politica già twitta. Esulta il premier Matteo Renzi, e con lui il neoministro alla cultura Dario Franceschini. La Grande Bellezza ha vinto l’Oscar, l’Italia cinematografica torna a essere grande nel mondo, Paolo Sorrentino ha riportato dopo quindici anni (l’ultima volta è stato con La vita è bella di Benigni) la statuetta prestigiosa sul suolo nazionale. La festa era già cominciata da giorni ma adesso è tutto vero. Sui social media impazzano i commenti, e se non si partecipa all’entusiasmo collettivo si rischia almeno un’accusa di disfattismo, peggio di snobismo. Con qualcuno che arriva persino...

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