closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rubriche

L’F-35 made in Italy

L'arte della guerra. Il nostro Paese non è un semplice acquirente, ma un importante produttore del cacciabombardiere. Dunque l'unica soluzione è uscire dal programma

Due posizioni si confrontano nel Pd sulla questione degli F-35. Quella di Roberta Pinotti, ministra della difesa, che dice ai vertici dell’aeronautica di «stare sereni» perché, come ha assicurato il premier Renzi al presidente Obama, l’Italia «non può fare nessun passo indietro» nell’acquisto dei caccia. E quella di Gian Piero Scanu, capogruppo Pd alla commissione Difesa della Camera, che prospetta una riduzione del numero di caccia da acquistare, decisa dal parlamento dopo una «indagine conoscitiva», e assicura che «il presidente degli Stati uniti si è dimostrato affidabile e ha dato l’idea di non voler interferire». Si dimentica, nel «dibattito», un piccolo particolare:...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.