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Italia

Emergenza a Milano, in azione le brigate solidali

Crisi economica. Le tantissime richieste di beni alimentari disegnano una nuova mappa delle povertà. «C'è gente che chiama e dice di non mangiare da giorni», raccontano al centro sociale Lambretta, dove ha sede la brigata Lena-Modotti e il centralino che risponde quotidianamente a un migliaio di telefonate

Le brigate volontarie per l'emergenza distribuiscono beni di prima necessità a Milano

Le brigate volontarie per l'emergenza distribuiscono beni di prima necessità a Milano

Si chiamano Lena-Modotti, Franca Rame, Norina Brambilla, Basaglia, Giulio Paggio. Sono alcune delle brigate di solidarietà nate a Milano subito dopo l’esplosione dell’epidemia. Agiscono all’interno del progetto del Comune «Milano aiuta», con il coordinamento di Emergency e Arci, ma si organizzano in autonomia. All’inizio consegnavano cibo e farmaci a chi non poteva uscire di casa. «Da dieci giorni distribuiamo pacchi alimentari alle persone in difficoltà economica: è stato il boom. Riceviamo fino a mille chiamate al giorno. Copriamo circa 400 famiglie ogni 24 ore», racconta Fabrizio Ungaro. Ha 24 anni e una laurea in scienze politiche. Lavorava a chiamata in...

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